La preoccupante repressione dell'amministrazione Trump sui media critici

Esaminare come l’amministrazione Trump sta utilizzando le agenzie federali per indagare e mettere a tacere i media critici nei confronti delle sue politiche e dei suoi alleati.
L'amministrazione Trump sta sfruttando in modo aggressivo le agenzie federali per prendere di mira e mettere a tacere i media che forniscono una copertura critica dell'amministrazione e dei suoi alleati. Un ottimo esempio è l'indagine in corso da parte della Federal Trade Commission su Media Matters for America, un'organizzazione no-profit di controllo dei media, per i suoi resoconti sfavorevoli.
Questa tattica fa parte di una più ampia strategia intimidatoria impiegata dalla Casa Bianca di Trump per costringere all'obbedienza i percepiti nemici nei media. L'amministrazione avvia indagini pretestuali da parte delle agenzie federali, le tiene aperte a tempo indeterminato per mantenere la propria influenza e resiste a qualsiasi tentativo di far esaminare la legalità di queste azioni dai tribunali.
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David Bralow, consulente di Intercept, spiega che questo approccio consente all'amministrazione di mettere a tacere la copertura critica senza dover giustificare le sue azioni attraverso canali legali adeguati. La natura aperta delle indagini crea un effetto agghiacciante, poiché i media diventano riluttanti a riferire sull'amministrazione o sui suoi alleati per paura di ritorsioni.
Questa strategia inquietante rappresenta una seria minaccia alla libertà di parola e alla libertà di stampa negli Stati Uniti. Usando le agenzie federali come armi contro i suoi critici, l'amministrazione Trump sta minando il ruolo vitale di media liberi e indipendenti in una società democratica.
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Bralow avverte che, se lasciato senza controllo, questo approccio potrebbe creare un pericoloso precedente, consentendo alle future amministrazioni di utilizzare il potere del governo federale per mettere a tacere il dissenso e le critiche. La battaglia in corso sull'indagine Media Matters è solo un esempio degli sforzi più ampi dell'amministrazione per erodere le basi della libertà di stampa e del discorso aperto in America.
Fonte: The Guardian


