All'amministrazione Trump è stato ordinato di ripristinare Voice of America

Un giudice statunitense ha stabilito che l’amministrazione Trump deve riaprire l’emittente Voice of America, che aveva subito licenziamenti di massa per accuse di parzialità.
Con una significativa vittoria per la libertà di stampa, un giudice federale statunitense ha ordinato all'amministrazione Trump di riaprire Voice of America (VOA), l'emittente di notizie internazionali finanziata dal governo. La sentenza arriva dopo che la Casa Bianca di Trump ha licenziato circa l'85% del personale di VOA, accusando lo sbocco di parzialità.
La decisione del giudice rappresenta un grave rimprovero agli sforzi dell'amministrazione Trump volti a minare e smantellare i media indipendenti. VOA, che trasmette notizie e informazioni in più di 40 lingue a un pubblico globale stimato di 280 milioni di persone, è da tempo considerata uno strumento fondamentale del governo statunitense per promuovere la democrazia e i valori americani all'estero.
La causa è stata intentata dalla American Federation of Government Employees, il sindacato che rappresenta i dipendenti VOA, che ha sostenuto che i licenziamenti erano motivati politicamente e violavano il firewall statutario del punto vendita che lo proteggeva dalle interferenze del governo. Nella sua sentenza, il giudice ha concordato, affermando che le azioni dell'amministrazione Trump sembravano essere un tentativo di trasformare VOA in un "portavoce" del presidente.
"Si tratta di una vittoria importante per l'indipendenza di Voice of America e per il ruolo vitale che svolge nel fornire resoconti veritieri e basati sui fatti al pubblico di tutto il mondo", ha affermato il presidente del sindacato, Everett Kelley. "La corte ha affermato che bisogna consentire a Voice of America di svolgere il proprio lavoro senza interferenze politiche."
La sentenza richiede all'Agenzia statunitense per i media globali, che supervisiona la VOA, di reintegrare tutti i dipendenti licenziati e di astenersi dall'apportare ulteriori modifiche al personale senza l'approvazione del tribunale. Vieta inoltre all'agenzia di interferire con la capacità della VOA di riportare le notizie in modo indipendente e senza pregiudizi politici.
La decisione arriva in un momento critico per le trasmissioni internazionali statunitensi, poiché l'amministrazione Biden si è impegnata a ricostruire e riaffermare l'impegno dell'America nella libertà di stampa e nella promozione della democrazia all'estero. Ripristinare l'indipendenza e la credibilità di VOA sarà una parte fondamentale di questo sforzo.
"Questa è una vittoria importante per il Primo Emendamento e per il popolo americano", ha affermato il deputato Eliot Engel, presidente della commissione per gli affari esteri della Camera. "La corte ha affermato che a Voice of America deve essere consentito di svolgere il proprio lavoro senza interferenze politiche da parte della Casa Bianca."
Fonte: BBC News


