L’amministrazione Trump paga 1 miliardo di dollari alla società energetica francese affinché abbandoni il progetto eolico statunitense

L’amministrazione Trump ha annunciato un accordo per pagare 1 miliardo di dollari alla società energetica francese TotalEnergies per annullare i piani per un importante parco eolico offshore negli Stati Uniti, l’ultima battuta d’arresto per l’industria americana delle energie rinnovabili.
Con una mossa controversa volta a incrementare la produzione nazionale di combustibili fossili, l'amministrazione Trump ha annunciato un accordo da 1 miliardo di dollari con il colosso energetico francese TotalEnergies per annullare i piani per un imponente progetto di parco eolico offshore al largo della costa orientale degli Stati Uniti. La decisione arriva mentre la crisi globale del carburante, esacerbata dal conflitto in corso in Iran, ha fatto salire i prezzi del petrolio, del gas naturale e di altri combustibili fossili in tutto il mondo.
L'accordo rappresenta un duro colpo per la fiorente industria eolica offshore statunitense, che ha dovuto affrontare ripetute interruzioni e battute d'arresto su progetti multimiliardari sotto la presidenza Trump. Gli esperti del settore avvertono che la decisione potrebbe avere un effetto dissuasivo sui futuri investimenti e sullo sviluppo delle infrastrutture per le energie rinnovabili negli Stati Uniti.

Secondo l'amministrazione Trump, il pagamento di 1 miliardo di dollari a TotalEnergies reindirizzerà gli investimenti pianificati dalla società dall'energia eolica per concentrarsi invece sull'espansione della produzione nazionale di petrolio e gas. Ciò è in linea con il programma più ampio dell'amministrazione di incentivare l'estrazione e l'utilizzo di combustibili fossili, anche se il resto del mondo si sposta sempre più verso fonti energetiche più pulite e rinnovabili.
"Questo accordo è vantaggioso per la sicurezza energetica americana e per il popolo americano", ha affermato il segretario all'Energia Dan Brouillette. "Riorientando gli investimenti di TotalEnergies dall'eolico al petrolio e al gas, stiamo garantendo che gli Stati Uniti possano soddisfare il nostro fabbisogno energetico proteggendo al tempo stesso i posti di lavoro americani nel settore energetico tradizionale."
Tuttavia, i critici sostengono che la decisione mina la transizione a lungo termine del Paese verso le energie rinnovabili e la sostenibilità. Il direttore esecutivo del Sierra Club, Michael Brune, ha condannato la mossa, affermando: "Questo è l'ennesimo palese tentativo da parte dell'amministrazione Trump di sostenere l'industria morente dei combustibili fossili a scapito del progresso dell'energia pulita e di un futuro sostenibile."
Il progetto eolico annullato doveva diventare uno dei più grandi parchi eolici offshore negli Stati Uniti, con il potenziale per alimentare centinaia di migliaia di case. La sua fine segna l'ultima di una serie di battute d'arresto per il settore eolico offshore statunitense, che ha faticato a guadagnare terreno rispetto all'Europa e ad altre parti del mondo.
Nonostante le affermazioni dell'amministrazione, molti esperti ritengono che il pagamento di 1 miliardo di dollari a TotalEnergies sia una mossa miope e controproducente che alla fine danneggerà la competitività americana nella corsa globale all'energia pulita. Mentre il mondo continua a muoversi verso l'energia rinnovabile, gli Stati Uniti rischiano di rimanere indietro se continuano a dare priorità agli interessi dei combustibili fossili rispetto ai benefici a lungo termine della transizione verso un'economia verde.


