Trump nomina lo "zar della frode" JD Vance per indagare sugli Stati blu

Trump ha arruolato JD Vance come suo “zar della frode”, prendendo di mira gli stati democratici e accusandoli di “furto dilagante” senza prove. Le principali notizie sulla politica statunitense in questo report cliccabile.
L'ex presidente Donald Trump ha scelto il commentatore politico e venture capitalist JD Vance come suo nuovo "zar della frode", incaricato di condurre una nuova repressione sulle presunte frodi elettorali negli stati a guida democratica. Senza fornire alcuna prova concreta, Trump ha accusato i leader democratici di "furto dilagante" e ha promesso di sradicare le irregolarità negli Stati blu.
Nell'annuncio di questa settimana, Trump ha affermato che Vance, l'autore del libro di memorie bestseller "Hillbilly Elegy", concentrerà i suoi sforzi sulle roccaforti democratiche in tutto il paese. Pochi giorni dopo, i funzionari hanno segnalato una serie di arresti in California nell'ambito di un'indagine più ampia sulle frodi condotta dall'amministrazione.

I critici hanno criticato la mossa come un palese tentativo di minare la fiducia nel processo elettorale e di mettere in dubbio la legittimità delle vittorie democratiche. Esperti di sicurezza elettorale hanno ripetutamente affermato che le elezioni del 2020 sono state le più sicure nella storia degli Stati Uniti, senza prove credibili di frodi diffuse.
Ciò nonostante, Trump e i suoi alleati hanno continuato a sostenere accuse infondate di manipolazione degli elettori, alimentando divisioni e alimentando paure tra i suoi principali sostenitori. L'ultima mossa dell'ex presidente sembra essere un ultimo disperato tentativo di riconquistare slancio politico e potenzialmente gettare le basi per un'altra corsa alla Casa Bianca.
Vance, un repubblicano che ha criticato e difeso Trump in passato, sarà ora incaricato di guidare una squadra di investigatori incaricati di setacciare liste elettorali, conteggi elettorali e altri dati elettorali nel tentativo di scoprire prove di un gioco scorretto.
L'annuncio ha suscitato una diffusa preoccupazione tra i cittadini. sostenitori dei diritti di voto e funzionari elettorali che avvertono che l'iniziativa potrebbe erodere ulteriormente la fiducia del pubblico e seminare confusione in vista delle future elezioni. Alcuni lo hanno addirittura paragonato a una versione moderna dei famigerati sforzi di "sicurezza elettorale" che sono stati storicamente utilizzati per intimidire e privare gli elettori delle minoranze dei diritti civili.
Mentre la corsa presidenziale del 2024 inizia a prendere forma, la battaglia sull'integrità elettorale rimarrà sicuramente una questione centrale e profondamente divisiva nella politica statunitense. Con Vance ora al timone delle indagini sulle frodi di Trump, la posta in gioco è ulteriormente aumentata.
Fonte: The Guardian


