Trump schiera agenti ICE negli aeroporti nel mezzo di una crisi di chiusura sempre più profonda

Mentre le linee aeroportuali si ingrossano e il personale di sicurezza non viene retribuito, il presidente Trump intraprende azioni drastiche per affrontare il caos causato dalla chiusura del governo.
Il presidente Trump ha inviato agenti statunitensi per l'immigrazione negli aeroporti di tutto il paese nel disperato tentativo di affrontare il crescente caos causato dall'attuale chiusura del governo. Questa decisione arriva in un momento in cui le linee di sicurezza aeroportuali vanno fuori controllo e i lavoratori della Transportation Security Administration (TSA) continuano a non essere pagati.
La chiusura, giunta al suo 35esimo giorno, ha costretto Trump ad adottare misure estreme per mantenere l'ordine negli aeroporti della nazione. Con il personale della TSA in calo mentre i lavoratori si danno malati per cercare un altro impiego, l'amministrazione si è rivolta agli agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) per assistere con i controlli di sicurezza e il controllo della folla.
Fonte: Al Jazeera


