Il Dipartimento di Giustizia di Trump restituisce le armi ai criminali, compreso il presunto falso elettore

Il Dipartimento di Giustizia ha riavviato silenziosamente un programma per ripristinare il diritto alle armi ai criminali, incluso un individuo accusato di essere un falso elettore nelle elezioni del 2020.
Il Dipartimento di Giustizia ha riattivato silenziosamente un programma dormiente che ripristina il diritto di armi ai criminali condannati, incluso almeno un individuo che sarebbe stato un falso elettore nelle elezioni presidenziali del 2020. Questa mossa controversa ha sollevato preoccupazioni tra i sostenitori del controllo delle armi e i gruppi per i diritti di voto, i quali sostengono che mina la sicurezza pubblica e l'integrità del processo elettorale.
Il programma di reaffrancamento dei criminali, che è stato in gran parte abbandonato negli anni '90, consente al Dipartimento di Giustizia di rivedere i casi e potenzialmente ripristinare il diritto di possedere armi da fuoco a coloro che hanno scontato la pena. I critici sostengono che questo di fatto offre ai criminali, compresi quelli accusati di frode elettorale, un percorso per riottenere l'accesso alle armi.
Uno di questi individui che secondo quanto riferito ha beneficiato di questo programma è [NOME DEL PRESUNTO FALSO ELETTORE], che presumibilmente faceva parte di un gruppo di falsi elettori che cercavano di sovvertire i risultati delle elezioni del 2020 in [STATO]. [NOME] è stato accusato di crimini legati alle elezioni, ma il Dipartimento di Giustizia ha ora approvato il ripristino dei loro diritti sulle armi.
Fonte: NPR


