Trump combatte l'IRS sulle dichiarazioni dei redditi nell'estensione della causa

Gli avvocati del presidente Trump cercano di prorogare la scadenza nella causa contro l'IRS sulle sue dichiarazioni dei redditi, intensificando la lunga battaglia sulla divulgazione finanziaria.
In una battaglia legale ad alto rischio, il presidente Trump e il suo team legale hanno presentato una richiesta a un giudice federale per estendere una scadenza critica nella loro causa contro l'Internal Revenue Service (IRS). La causa, che va avanti da anni, è incentrata sulle dichiarazioni dei redditi di Trump e sul suo rifiuto di renderle pubbliche, nonostante una lunga tradizione e le richieste di trasparenza da parte di entrambi i partiti politici.
Gli avvocati del presidente sostengono che la proroga è necessaria per concedere loro più tempo per raccogliere prove e preparare il caso. Quest'ultimo sviluppo sottolinea i continui sforzi dell'amministrazione per proteggere i registri finanziari di Trump dal controllo pubblico, anche se i democratici al Congresso hanno citato in giudizio i documenti e hanno portato la questione nei tribunali.
La disputa sulle dichiarazioni dei redditi di Trump è stata una caratteristica distintiva della sua presidenza, con il presidente che si è rifiutato fermamente di rilasciare volontariamente i documenti, rompendo con decenni di precedenti. I critici hanno sostenuto che questa mancanza di trasparenza solleva interrogativi sui potenziali conflitti di interessi, sugli intrecci commerciali e sul vero patrimonio netto del presidente.
Nella loro richiesta di proroga, gli avvocati di Trump hanno citato la pandemia di COVID-19 in corso e le conseguenti interruzioni del processo legale come giustificazione principale del ritardo. Hanno sostenuto che la proroga avrebbe consentito loro di preparare il caso in modo più efficace e di rispondere alle argomentazioni del governo.
L'IRS e il Dipartimento di Giustizia, che rappresenta l'agenzia nella causa, non hanno ancora risposto alla richiesta di proroga. Tuttavia, esperti legali hanno notato che il giudice che presiede il caso potrebbe essere propenso a concedere la proroga, date le circostanze uniche presentate dalla crisi sanitaria globale.
Indipendentemente dall'esito, è probabile che la battaglia in corso sulle dichiarazioni dei redditi di Trump continui anche in futuro, con entrambe le parti determinate a prevalere in questa resa dei conti legale ad alto rischio.
Fonte: The New York Times


