Trump mobilita gli agenti ICE negli aeroporti statunitensi in mezzo a problemi di personale

La mossa controversa di schierare agenti delle forze dell’ordine negli aeroporti a causa dei ritardi nei viaggi suscita l’indignazione di democratici e critici.
Il presidente Trump ha ordinato il dispiegamento di agenti Immigration and Customs Enforcement (ICE) nei principali aeroporti statunitensi, una mossa che ha attirato feroci critiche da parte dei democratici e di altri osservatori che la vedono come una pericolosa politicizzazione delle operazioni aeroportuali.
La decisione arriva mentre gli aeroporti di tutto il Paese sono alle prese con carenza di personale e lunghe code ai controlli di sicurezza, che portano a ritardi significativi per i viaggiatori. Funzionari dell'amministrazione Trump sostengono che gli agenti ICE contribuiranno ad alleviare l'arretrato, ma i critici sostengono che la presenza di agenti di controllo dell'immigrazione potrebbe creare più tensione e disagio per i passeggeri.
Fonte: Al Jazeera


