L'agenda globale aggressiva di Trump: quali paesi ha preso di mira?

Da quando è tornato in carica, il presidente degli Stati Uniti ha abbracciato l’azione militare contro diverse nazioni, nonostante le sue precedenti promesse di evitare conflitti esteri.
Quando il presidente Donald Trump è tornato alla Casa Bianca a gennaio, aveva promesso di evitare inutili coinvolgimenti esteri e di concentrarsi sulle priorità interne. Tuttavia, nei mesi successivi, il comandante in capo ha assunto una posizione sempre più aggressiva sulla scena globale, autorizzando attacchi militari e scontri diplomatici con numerosi paesi.
Interventi militari di Trump
Una delle prime grandi azioni militari ordinate dall'amministrazione Trump è stato l'attacco di un drone che ha ucciso un importante generale iraniano, Qasem Soleimani, a gennaio. L'attacco, effettuato senza l'approvazione del Congresso, ha portato gli Stati Uniti sull'orlo della guerra con l'Iran e ha portato ad attacchi missilistici di ritorsione contro le forze americane in Iraq.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


