Il dilemma di Trump in Messico: affrontare le tensioni del cartello

Il Messico si trova ad affrontare un delicato atto di equilibrio mentre deve destreggiarsi tra le richieste del presidente Trump di smantellare i cartelli della droga e le continue pressioni interne da parte degli stessi cartelli.
Il Messico si trova in una posizione precaria, stretto tra le forti e incessanti richieste del presidente Trump di smantellare i potenti cartelli della droga all'interno dei suoi confini e le minacce e l'influenza sempre presenti dei cartelli stessi. Questo cammino sul filo del rasoio è diventato sempre più impegnativo per il governo messicano, che cerca di compiacere il suo vicino settentrionale mantenendo allo stesso tempo stabilità e sicurezza in patria.
Il presidente Trump è stato inequivocabile nella sua posizione, invitando ripetutamente i funzionari messicani ad intraprendere azioni decisive contro i cartelli. Ha minacciato conseguenze, comprese potenziali ripercussioni commerciali ed economiche, se il Messico non ascoltasse le sue chiamate. Ciò ha esercitato una notevole pressione sul governo messicano, guidato dalla presidente Claudia Sheinbaum, affinché rispondesse a queste richieste.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


