Il blocco navale di Trump minaccia l’ancora di salvezza economica dell’Iran

Mentre gli Stati Uniti impongono un blocco navale, le esportazioni di petrolio iraniano e i guadagni in valuta forte si trovano ad affrontare gravi perturbazioni. Ciò spingerà Teheran a tornare ai negoziati o aggraverà le tensioni regionali?
La decisione dell'amministrazione Trump di imporre un blocco navale nel Golfo Persico è destinata ad aumentare significativamente la pressione economica sull'Iran, tagliando fuori una fonte vitale delle entrate in valuta forte del paese: le sue esportazioni di petrolio. Questa mossa rientra nella campagna di massima pressione della Casa Bianca contro Teheran, volta a costringere il governo iraniano a tornare al tavolo dei negoziati sul suo programma nucleare e sulle attività regionali.
Secondo gli esperti, il blocco potrebbe ridurre le esportazioni petrolifere dell'Iran fino all'80-90%, limitando gravemente la capacità del regime di accedere alla valuta estera di cui ha bisogno per finanziare le operazioni governative e sostenere le sue ambizioni militari e di politica estera. Ciò segnerebbe una grave escalation nelle tensioni in corso tra Stati Uniti e Iran, aumentando la prospettiva di un conflitto regionale più ampio.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Deutsche Welle


