La rischiosa escalation di Trump: il conflitto tra Stati Uniti e Iran si inasprisce

Esplora lo scontro ad alto rischio tra Stati Uniti e Iran mentre il presidente Trump fa una mossa controversa per affrontare la Repubblica islamica.
Il rapporto già teso tra Stati Uniti e Iran ha raggiunto un punto critico, poiché la decisione del presidente Donald Trump di ordinare un attacco con droni che ha ucciso un importante generale iraniano ha innescato una nuova pericolosa fase nel conflitto a lungo ribollente. Il conflitto USA-Iran, segnato da decenni di ostilità e sfiducia, è ormai cresciuto a un livello mai visto da anni, facendo temere una guerra aperta tra i due avversari.
Con una mossa coraggiosa e rischiosa, l'amministrazione Trump ha preso di mira Qassem Soleimani, il potente comandante della forza d'élite iraniana Quds, in un attacco aereo all'aeroporto di Baghdad. Soleimani era ampiamente considerato la seconda figura più potente in Iran, dietro solo al leader supremo, l'Ayatollah Ali Khamenei, e la sua morte ha lasciato il regime iraniano vacillante e giurato dure ritorsioni.
L'uccisione di Soleimani rappresenta un significativo inasprimento delle tensioni in corso tra Stati Uniti e Iran, che hanno incluso attacchi a petroliere, l'abbattimento di un drone statunitense e il graduale abbandono da parte dell'Iran dell'accordo nucleare del 2015. L’amministrazione Trump ha giustificato lo sciopero come misura necessaria per prevenire un’epidemia
Fonte: The New York Times


