Trump minaccia di controllare lo stretto di Hormuz mentre i prezzi del petrolio aumentano

A seguito delle interruzioni nelle spedizioni di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz a causa delle tensioni con l’Iran, il presidente Trump avverte che potrebbe impossessarsi della via navigabile strategica con l’aumento dei prezzi.
Le tensioni geopolitiche in corso in Medio Oriente hanno preso un'altra svolta, con il presidente Donald Trump che ha accennato alla possibilità che gli Stati Uniti assumano il controllo dello Stretto di Hormuz, un punto cruciale per il petrolio globale. Ciò avviene sulla scia delle recenti interruzioni delle spedizioni di petrolio attraverso lo stretto, che hanno contribuito a un'impennata dei prezzi globali del petrolio.
Lo Stretto di Hormuz, una stretta via d'acqua tra il Golfo Persico e il Golfo di Oman, è una via di transito vitale per una parte significativa del petrolio greggio e dei prodotti petroliferi mondiali. Circa 21 milioni di barili di petrolio al giorno, ovvero circa il 21% del consumo globale di petrolio liquido, passano attraverso lo stretto, rendendolo un punto di strozzatura strategicamente cruciale.
Nelle ultime settimane, diverse petroliere sono state bersaglio di attacchi, che hanno causato interruzioni nelle spedizioni di petrolio attraverso lo stretto. Questi incidenti hanno acuito le tensioni tra Stati Uniti e Iran, con entrambe le parti che si scambiano accuse e minacce.
Parlando ai giornalisti, il presidente Trump ha affermato che gli Stati Uniti potrebbero
Fonte: Al Jazeera

