Il Regno Unito abbandona gli “incidenti di odio non legati alla criminalità” per concentrarsi sulla lotta alla criminalità reale

Il governo del Regno Unito ha annunciato l’eliminazione degli episodi di odio non criminali, consentendo alla polizia di concentrarsi sulla lotta alle vere e proprie attività criminali nelle comunità locali.
Con una mossa significativa, il governo del Regno Unito ha annunciato la eliminazione degli episodi di odio non legati alla criminalità, una pratica controversa che aveva attirato critiche per aver distolto le risorse della polizia dalla lotta ai crimini reali. La decisione rientra in uno sforzo più ampio volto a riorientare gli sforzi delle forze dell'ordine sulla lotta contro le attività criminali reali nelle comunità locali.
Gli episodi di odio non criminali si riferiscono a segnalazioni di comportamenti o discorsi percepiti come incitanti all'odio o discriminatori, anche se non raggiungono la soglia legale per un reato penale. Questi rapporti sono stati registrati dalla polizia, facendo temere che gli agenti trascorressero il loro tempo in piccoli litigi invece di affrontare crimini più gravi.
Il ministro degli Interni Suella Braverman, che ha annunciato il cambiamento, ha dichiarato che questa decisione sarà valida
Fonte: UK Government


