La nuova agenzia britannica per il lavoro equo deve affrontare critiche prima del lancio

La controversia circonda le priorità della nuova Fair Work Agency del Regno Unito, una parte fondamentale dell'Employment Rights Act, in quanto viene chiesto di ridurre gli oneri normativi sulle imprese.
La nuova Fair Work Agency (FWA) del governo britannico, che sarà lanciata martedì, sta già affrontando le critiche dei difensori dei lavoratori che temono che possa diventare un'"anatra morta" a causa delle direttive volte a ridurre l'onere normativo sulle imprese.
La FWA è una pietra angolare dell'Employment Rights Act del Labour, incaricato di far rispettare le tutele chiave dei lavoratori come la salario minimo, ferie pagate e lotta alla schiavitù moderna. Tuttavia, i rapporti indicano che il governo ha chiesto all'agenzia di dare priorità alla riduzione dei requisiti di conformità per i datori di lavoro.
Unite, un importante sindacato, ha espresso preoccupazione per il fatto che questa richiesta rischi di minare lo scopo principale della FWA di salvaguardare i diritti dei lavoratori. "Questa agenzia rischia di diventare un'anatra morta prima ancora di decollare", ha affermato il segretario generale di Unite.


