La risoluzione delle Nazioni Unite riaccende le richieste di riparazione della schiavitù in tutto il mondo

Una storica risoluzione delle Nazioni Unite ha innescato un rinnovato dibattito globale sui risarcimenti per la tratta transatlantica degli schiavi, con i sostenitori che spingono per il riconoscimento, le scuse e un cambiamento sistemico.
Una recente risoluzione delle Nazioni Unite ha riacceso l'annoso dibattito sulle riparazioni per la tratta transatlantica degli schiavi. La risoluzione, approvata con un sostegno schiacciante, ha intensificato le richieste da parte di attivisti e leader politici di tutto il mondo di riconoscimento formale, scuse e riforme strutturali per affrontare gli impatti duraturi di secoli di schiavitù e oppressione.
La risoluzione, adottata dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite alla fine del 2022, riconosce la tratta transatlantica degli schiavi come "un crimine contro l'umanità" e "una delle principali fonti e manifestazioni di razzismo, discriminazione razziale, xenofobia e relativa intolleranza". Invita gli Stati membri a "onorare la memoria delle vittime" e a "celebrare la resilienza e il contributo delle persone di origine africana".
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Deutsche Welle


