Scoperta la pipeline illecita: le armi americane alimentano la violenza dei cartelli messicani

Un'indagine sull'allarmante aumento del traffico di armi da fuoco statunitensi attraverso il confine con il Messico, dove stanno alimentando le attività criminali più mortali del paese.
Il flusso incontrollato di armi americane verso il Messico è una realtà preoccupante che affligge da tempo le relazioni tra i due paesi vicini. Un'indagine approfondita rivela le complesse e spesso clandestine linee di rifornimento che convogliano le armi da fuoco da fonti legali negli Stati Uniti fino alle mani dei cartelli della droga messicani e di altri gruppi criminali organizzati.
Questo commercio illecito ha solo subito un'accelerazione negli ultimi anni, con un'ondata di armi che fluiscono attraverso il confine per alimentare i crimini più violenti del paese. Ripercorrendo le origini di queste armi da fuoco, si scopre che provengono da una varietà di canali legali, tra cui negozi di armi, spettacoli di armi, siti web e persino app mobili. Una volta acquisite, le armi vengono poi sistematicamente introdotte di nascosto in Messico, spesso attraverso l'uso di acquirenti di paglia e altre sofisticate reti di traffico.
Fonte: The New York Times


