Alla scoperta dell’implacabile crociata anti-corruzione di Xi Jinping

Esaminando come la campagna anti-corruzione di Xi Jinping, lanciata 14 anni fa, continua a svilupparsi con una spietata ricerca di assoluta lealtà e controllo sull’esercito cinese.
Quando Xi Jinping prese il potere nel 2012, non perse tempo nel lanciare un'ampia campagna anti-corruzione che ha sconvolto il panorama politico cinese. Ciò che era iniziato come un giro di vite di alto profilo contro la corruzione e l'abuso di potere si è evoluto in un'epurazione implacabile, con Xi che ha consolidato spietatamente la sua presa sul Partito Comunista al potere e sull'esercito.
I critici sostengono che l'impegno anti-corruzione di Xi non mira tanto a sradicare la vera corruzione quanto piuttosto a eliminare potenziali rivali e a consolidare il proprio controllo autoritario. Le epurazioni hanno raggiunto i vertici del partito e delle forze armate, con centinaia di funzionari indagati, detenuti e, in molti casi, condannati a lunghe pene detentive o addirittura all'esecuzione.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: BBC News


