Gli Stati Uniti consentono alla petroliera russa di raggiungere Cuba nonostante il blocco

Una petroliera battente bandiera russa che trasportava greggio russo è entrata nelle acque di Cuba, segnando potenzialmente la prima importazione di petrolio del Paese in oltre due mesi, nonostante le sanzioni statunitensi.
Con una mossa che potrebbe avere significative implicazioni geopolitiche, gli Stati Uniti avrebbero deciso di consentire a una nave cisterna battente bandiera Russia che trasportava petrolio greggio russo di scaricare il suo carico nel porto cubano di Matanzas, secondo un funzionario statunitense. Ciò avviene appena tre mesi dopo che Cuba ha importato petrolio per l'ultima volta, sollevando interrogativi sull'efficacia del blocco economico guidato dagli Stati Uniti sulla nazione insulare dei Caraibi.
La petroliera, conosciuta come Anatoly Kolodkin, è entrata domenica nella zona economica esclusiva di Cuba, secondo i dati di tracciamento delle navi. La nave, partita da Primorsk dopo aver caricato circa 650.000 barili di greggio degli Urali, sembra essere sulla rotta per scaricare il suo carico nel porto di Matanzas, a meno che non cambi direzione.

Questa mossa del governo degli Stati Uniti rappresenta un cambiamento significativo nella sua politica nei confronti di Cuba, che è soggetta da decenni ad un blocco. La decisione di consentire alla petroliera russa di attraccare e scaricare il suo carico potrebbe essere vista come un tacito riconoscimento della limitata efficacia del regime di sanzioni, nonché un potenziale tentativo di mantenere un certo livello di impegno con il governo cubano.
Le implicazioni di questa decisione saranno probabilmente di vasta portata, sia in termini di panorama geopolitico che di potenziale impatto sull'economia cubana. La nazione dei Caraibi è alle prese con una grave carenza di carburante e con le ricadute economiche della pandemia di COVID-19, e l'arrivo di questa spedizione di petrolio russo potrebbe fornire un'ancora di salvezza tanto necessaria.
Tuttavia, è probabile che la mossa sia vista con sospetto anche da alcuni alleati degli Stati Uniti, che potrebbero interpretarla come un ammorbidimento della posizione nei confronti della Russia e un potenziale indebolimento del più ampio regime sanzionatorio. Resta da vedere come questa decisione sarà accolta dalla comunità internazionale e come influenzerà le tensioni in corso tra Stati Uniti, Cuba e Russia.


