Stati Uniti e Israele lanciano un grande assalto all’Iran, Trump dichiara guerra

Gli Stati Uniti e Israele hanno avviato un’operazione militare su larga scala contro l’Iran, con Trump che afferma che sono in corso “importanti operazioni di combattimento”. Le tensioni aumentano mentre la regione si prepara ad un’escalation.
Stati Uniti e Israele hanno lanciato un massiccio attacco militare contro l'Iran, con il presidente Donald Trump che ha dichiarato che sono in corso "importanti operazioni di combattimento". L'attacco arriva dopo l'aumento delle tensioni nella regione, con l'Iran che, secondo quanto riferito, avrebbe lanciato oggi attacchi di ritorsione contro Israele.
Le sirene hanno suonato in Israele intorno alle 08:15 ora locale (06:15 GMT), allertando la gente della minaccia di un possibile attacco missilistico. Le forze di difesa israeliane hanno confermato che l'Iran aveva avviato gli attacchi, provocando l'offensiva congiunta USA-Israele.
In un discorso televisivo, il presidente Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti e i loro alleati hanno intrapreso "un'azione decisiva" per "proteggere le vite e gli interessi americani" nella regione. Ha aggiunto che l'operazione mira a "degradare le capacità militari dell'Iran" e a "scoraggiare future aggressioni".
Il Pentagono non ha ancora fornito informazioni dettagliate sulla portata e la portata degli attacchi, ma gli Stati Uniti funzionari della difesa hanno confermato il coinvolgimento delle forze americane, compresi attacchi aerei e lanci missilistici. Anche funzionari israeliani hanno riconosciuto la loro partecipazione, con le forze di difesa israeliane che hanno affermato di aver "neutralizzato" diversi obiettivi iraniani.
L'escalation arriva nel contesto di tensioni di lunga data tra Stati Uniti, Israele e Iran, con il ritiro dell'amministrazione Trump dall'accordo sul nucleare iraniano e l'imposizione di paralizzanti sanzioni economiche a Teheran. L'Iran ha ripetutamente minacciato ritorsioni per le azioni degli Stati Uniti e di Israele, sollevando il timore di un conflitto regionale più ampio.
Poiché la situazione rimane fluida, i leader mondiali hanno chiesto moderazione e una riduzione delle ostilità. Il segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres ha esortato tutte le parti a "esercitare la massima moderazione" ed "evitare qualsiasi azione che possa aggravare la situazione".
Gli ultimi sviluppi hanno suscitato onde d'urto in tutto il mondo, con la preoccupazione che lo scontro tra Stati Uniti e Iran possa trasformarsi in una guerra regionale più ampia. Gli analisti avvertono che il rischio di errori di calcolo e di conseguenze indesiderate è elevato, sottolineando la fondamentale necessità di sforzi diplomatici per disinnescare la crisi.
Fonte: BBC News


