Il CENTCOM statunitense lancia il "Progetto Libertà" per proteggere lo stretto di Hormuz

Il CENTCOM dà priorità al passaggio marittimo sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz con l'iniziativa "Progetto Libertà", mirata alle operazioni di blocco dell'Iran.
Il Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) ha annunciato un'iniziativa strategica globale progettata per salvaguardare i corridoi marittimi critici attraverso una delle vie navigabili strategicamente più vitali del mondo. Secondo il portavoce del CENTCOM Tim Hawkins, il nuovo 'Progetto Libertà' rappresenta uno sforzo coordinato per stabilire e mantenere un passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz, un punto critico per le forniture energetiche globali e il commercio internazionale. L'iniziativa sottolinea l'impegno di Washington a favore della libertà di navigazione e della protezione degli interessi della navigazione commerciale nella regione del Golfo Persico.
Lo Stretto di Hormuz costituisce una delle arterie marittime più importanti del mondo, attraverso la quale passa ogni giorno circa un terzo di tutto il petrolio commerciato a livello mondiale. Questa via d’acqua strategica, situata tra l’Iran e l’Oman, è stata a lungo un punto focale per le tensioni geopolitiche e l’atteggiamento militare. Lo stretto passaggio, che misura appena 21 miglia nel suo punto più largo, è stato ripetutamente minacciato di interruzione da parte di vari attori regionali, rendendo la creazione di rotte marittime sicure una preoccupazione fondamentale per gli Stati Uniti e i suoi alleati internazionali. Qualsiasi interruzione della navigazione attraverso questo corridoio potrebbe avere conseguenze significative per i mercati energetici globali e la stabilità economica.
Secondo Hawkins, le priorità operative del CENTCOM all'interno di Project Freedom sono molteplici e complete. L'obiettivo principale è garantire e mantenere rotte sicure per le navi internazionali che navigano attraverso la regione di Hormuz. Questo sforzo prevede una maggiore presenza navale, capacità di sorveglianza potenziate e operazioni di sicurezza coordinate con i partner regionali per garantire il passaggio senza ostacoli per navi mercantili, petroliere e altre navi commerciali. L'attenzione strategica riflette le crescenti preoccupazioni circa le potenziali minacce marittime e la necessità di misure di difesa proattive.
Fonte: Al Jazeera


