La Fed americana mantiene i tassi stabili mentre il conflitto con l’Iran provoca un’impennata del prezzo del petrolio

La Federal Reserve sceglie di mantenere invariati i tassi di interesse, citando l’incertezza economica derivante dalle crescenti tensioni tra Stati Uniti e Iran.
Con una mossa che ha sorpreso pochi, la Federal Reserve americana ha deciso di mantenere i tassi di interesse stabili, nonostante le crescenti pressioni da parte della Casa Bianca per tagliare ulteriormente i tassi. La decisione arriva in un contesto di crescenti tensioni geopolitiche a seguito del recente attacco aereo statunitense che ha ucciso un importante generale iraniano, innescando uno shock del prezzo del petrolio e aumentando l'incertezza economica.
Il comitato di definizione delle politiche della Federal Reserve, guidato dal presidente Jerome Powell, ha votato all'unanimità per mantenere il tasso di riferimento dei fondi federali all'attuale intervallo compreso tra 1,50% e 1,75%. Ciò fa seguito a tre tagli consecutivi dei tassi nel 2019, che avevano lo scopo di sostenere l'economia statunitense e compensare l'impatto della guerra commerciale in corso con la Cina.
In una dichiarazione, la Fed ha riconosciuto i potenziali rischi economici posti dal conflitto USA-Iran, sottolineando che
Fonte: BBC News


