Le tensioni tra Stati Uniti e Iran aumentano mentre la scadenza incombe, minacciando un conflitto regionale

Trump lancia un ultimatum sull’Iran, sollevando preoccupazioni su potenziali crimini di guerra. Il Consiglio di Sicurezza dell'ONU voterà una risoluzione per proteggere la navigazione nello Stretto di Hormuz.
Le tensioni tra Stati Uniti e Iran continuano ad aumentare con l'avvicinarsi della scadenza fissata dal presidente Donald Trump, con la minaccia di potenziali crimini di guerra che incombono sulla crisi. Trump ha chiesto all'Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz, un punto critico per le spedizioni marittime, entro martedì alle 20:00 ET, avvertendo che "non è affatto" preoccupato di commettere possibili crimini di guerra se l'Iran non si adegua.
Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite dovrebbe votare a riguardo. una risoluzione per proteggere la navigazione commerciale nello Stretto di Hormuz, ma la misura è stata notevolmente attenuata dopo che la Cina con diritto di veto si è opposta all'autorizzazione all'uso della forza, secondo i diplomatici citati da Reuters.
Nel frattempo, l'esercito israeliano ha affermato di aver completato un'"ondata di attacchi aerei" mirata a danneggiare le infrastrutture del regime iraniano a Teheran e in altre aree dell'Iran. L'esercito ha inoltre riferito che sono stati lanciati missili contro Israele dall'Iran e che i suoi sistemi difensivi erano in funzione per intercettarli.
La situazione nella regione rimane altamente instabile, con il rischio di un'ulteriore escalation e conflitto. Con l'avvicinarsi della scadenza fissata da Trump, la comunità internazionale segue da vicino gli sviluppi, preoccupata per la possibilità che scoppi una guerra più ampia in Medio Oriente.
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