La Marina degli Stati Uniti rimuove le mine dal canale navigabile stretto di Hormuz

La Marina degli Stati Uniti annuncia di aver schierato navi da guerra per eliminare le mine dallo Stretto di Hormuz, strategicamente vitale, un importante punto di strozzatura per il commercio globale di petrolio.
Washington, DC - Nel tentativo di proteggere uno dei punti di strozzatura marittimi più vitali del mondo, la Marina degli Stati Uniti ha schierato diverse navi da guerra nello Stretto di Hormuz per ripulire il corso d'acqua dalle mine, ha annunciato oggi il Pentagono. Lo Stretto di Hormuz, situato tra il Golfo Persico e il Golfo di Oman, è una rotta commerciale globale fondamentale, poiché si stima che il 20% della fornitura mondiale di petrolio greggio passi ogni giorno attraverso il suo stretto passaggio.
Secondo le forze armate statunitensi, l'operazione di sminamento mira a garantire il libero flusso delle navi commerciali attraverso lo stretto, che è stato fonte di tensione geopolitica nella regione. La mossa arriva in un contesto di crescenti preoccupazioni sulle potenziali minacce alla sicurezza marittima internazionale nella regione, con diversi recenti attacchi contro petroliere nella zona.
Eliminazione di potenziali minacce
La Marina degli Stati Uniti ha affermato che le sue navi da guerra stanno lavorando attivamente per identificare e rimuovere eventuali mine o altre potenziali minacce per le navi commerciali nello Stretto di Hormuz. Il vice ammiraglio Jim Malloy, comandante della Quinta Flotta della Marina statunitense, ha affermato che l'operazione è una "misura proattiva" per rafforzare la sicurezza marittima e proteggere l'economia globale.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


