Gli Stati Uniti spingono per cacciare il leader cubano durante i colloqui diplomatici

Secondo quanto riferito, l’amministrazione Trump sta cercando di rimuovere dal potere il presidente cubano Díaz-Canel durante i negoziati in corso, aumentando le tensioni tra le due nazioni.
Secondo quanto riferito, l'amministrazione Trump sta lavorando per rimuovere dal potere il presidente cubano Miguel Díaz-Canel durante i negoziati diplomatici in corso tra gli Stati Uniti e Cuba. Secondo fonti vicine alla questione, la Casa Bianca sta esplorando varie opzioni, tra cui l'intensificazione delle sanzioni economiche e il sostegno ai gruppi dissidenti, nel tentativo di forzare un cambio di leadership all'Avana.
La mossa arriva dopo che i due paesi sono stati impegnati in una serie di colloqui volti a normalizzare le relazioni, che si erano notevolmente deteriorate sotto la precedente amministrazione. Il presidente Díaz-Canel, entrato in carica nel 2018, è stato una figura chiave in questi negoziati, cercando di trovare un modo per allentare le tensioni e migliorare i legami economici e diplomatici tra gli avversari di lunga data.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


