Gli Stati Uniti attingono alle riserve strategiche per combattere l’impennata dei prezzi del petrolio in mezzo alle turbolenze geopolitiche

Il Segretario americano per l’Energia annuncia un massiccio rilascio di 172 milioni di barili dalla Riserva Strategica di Petrolio per aiutare a stabilizzare i mercati petroliferi globali sconvolti dalla guerra USA-Israele con l’Iran.
Con una mossa coraggiosa volta a mitigare l'impatto dell'impennata dei prezzi del petrolio, il governo degli Stati Uniti ha deciso di liberare una parte significativa della sua Riserva Strategica di Petrolio (SPR). Il segretario americano all'Energia Chris Wright ha annunciato che il paese rilascerà l'incredibile cifra di 172 milioni di barili di petrolio dalle sue riserve strategiche, come parte di un più ampio rilascio di 400 milioni di barili coordinato dall'Agenzia internazionale per l'energia (IEA) che comprende 32 paesi.
La decisione arriva mentre i mercati petroliferi globali sono stati scossi dagli shock dell'offerta derivanti dalla guerra in corso tra Stati Uniti e Israele con l'Iran. Le tensioni in Medio Oriente hanno interrotto la produzione e le esportazioni di petrolio greggio, portando a un drammatico aumento dei prezzi che si è riverberato in tutta l’economia mondiale. Wright ha riconosciuto la gravità della situazione, affermando che il rilascio della SPR è una misura necessaria per


