V.A. Ordinato di ripristinare il contratto sindacale per 300.000 dipendenti

Un giudice federale ha stabilito che il Dipartimento per gli affari dei veterani deve ripristinare il suo accordo di contrattazione collettiva con il più grande sindacato federale dei dipendenti della nazione, che rappresenta oltre 300.000 lavoratori.
Con una grande vittoria per i diritti federali dei lavoratori, un giudice federale ha ordinato al Dipartimento per gli affari dei veterani (VA) di ripristinare il contratto collettivo con la Federazione americana dei dipendenti governativi (AFGE), il più grande sindacato federale dei dipendenti della nazione. La sentenza ha un impatto su oltre 300.000 lavoratori VA in tutto il Paese.
La controversia è iniziata nel 2018, quando l'amministrazione Trump ha cercato di rinegoziare il contratto esistente, in vigore dal 2011. L'AFGE ha contestato i tentativi dell'amministrazione di eliminare le tutele fondamentali dei lavoratori e i diritti sindacali, portando all'attuale battaglia legale.
Nella sua decisione, il giudice distrettuale statunitense TC Ellis III ha ritenuto che il VA avesse violato le leggi federali sul lavoro risolvendo unilateralmente il contratto senza un'adeguata negoziazione. Il giudice ha stabilito che l'agenzia deve ripristinare integralmente l'accordo precedente, una mossa che dovrebbe avere implicazioni significative per il rapporto tra la VA e la sua forza lavoro.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


