I vegetariani godono di un rischio di cancro inferiore del 21%, secondo uno studio fondamentale

Una ricerca innovativa rivela che i vegetariani hanno un rischio significativamente più basso di cancro al pancreas, alla prostata, al seno, ai reni e al mieloma multiplo rispetto ai mangiatori di carne.
In uno studio fondamentale che ha analizzato i dati di oltre 1,8 milioni di partecipanti monitorati nel corso di molti anni, i ricercatori hanno scoperto un legame sostanziale tra una dieta vegetariana e una riduzione del rischio di cancro. I risultati mostrano che i vegetariani hanno un rischio inferiore del 21% di cancro al pancreas, un rischio inferiore del 12% di cancro alla prostata e un rischio inferiore del 9% di cancro al seno rispetto alle loro controparti carnivore. Questi tre tipi di cancro da soli rappresentano circa un quinto delle morti per cancro nel Regno Unito.
Lo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista The Lancet Oncology, ha inoltre scoperto che i vegetariani avevano un rischio inferiore di cancro al rene e di mieloma multiplo, un raro tipo di cancro del sangue. Questi risultati indicano che una dieta a base vegetale può offrire effetti protettivi significativi contro una serie di tumori mortali.
Uno dei ricercatori principali, la dottoressa Sarah Nicholson dell'Università di Oxford, ha sottolineato l'importanza di questi risultati. "Questo è lo studio più ampio e completo fino ad oggi sulla relazione tra le diete vegetariane e il rischio di cancro. I risultati forniscono prove convincenti che seguire uno stile di vita vegetariano può ridurre sostanzialmente le possibilità di un individuo di sviluppare alcune delle forme di cancro più mortali."
I ricercatori ritengono che il maggiore apporto di antiossidanti, fibre e sostanze fitochimiche presente nelle diete a base vegetale possa essere un fattore chiave nella riduzione del rischio di cancro osservato tra i vegetariani. È stato dimostrato che questi nutrienti hanno proprietà antinfiammatorie e anticancerogene, che possono aiutare a proteggere le cellule dagli effetti dannosi degli agenti cancerogeni.
Sebbene lo studio non dimostri il nesso di causalità, la forza dell'associazione tra le diete vegetariane e una minore incidenza del cancro è piuttosto notevole. Il dottor Nicholson ha osservato: "Questi risultati sottolineano l'importanza di adottare uno stile di vita basato sui vegetali per una salute ottimale e per la prevenzione delle malattie. Incorporare più frutta, verdura, cereali integrali e legumi nella propria dieta può avere un impatto profondo sulla riduzione del peso di alcuni dei tumori più mortali."
I ricercatori sottolineano che i risultati dello studio non si limitano ai vegetariani rigorosi, poiché anche i flexitariani - coloro che seguono prevalentemente una dieta a base vegetale ma occasionalmente consumano carne - possono riscontrare notevoli benefici per la salute. La chiave, dicono, è fare della verdura, della frutta e di altri alimenti a base vegetale il fondamento delle proprie scelte alimentari.
Mentre la comunità scientifica continua a esplorare i legami tra dieta e malattia, questo studio fondamentale fornisce prove convincenti del fatto che uno stile di vita vegetariano o prevalentemente a base vegetale può svolgere un ruolo cruciale nel ridurre il rischio di diversi importanti tipi di cancro. I risultati sottolineano l'importanza di fare scelte dietetiche informate per una salute e una longevità ottimali.
Fonte: The Guardian


