Il pericoloso riequilibrio geopolitico di Viktor Orbán in vista delle elezioni ungheresi

Mentre il primo ministro ungherese gode del sostegno sia della Russia che degli Stati Uniti, gli elettori potrebbero vedere le sue contorsioni geopolitiche come un ostacolo nelle prossime elezioni.
Viktor Orbán, il primo ministro ungherese, si trova in una delicata posizione geopolitica mentre cerca la rielezione il 12 aprile. Con il sostegno sia della Russia che degli Stati Uniti, la manovra di equilibrio di Orbán potrebbe rivelarsi un'arma a doppio taglio per lui e per il suo Paese.
Il 3 marzo Orbán ha avuto una conversazione telefonica con Vladimir Putin, che secondo i rapporti ufficiali si è concentrata su


