Voci da Gaza: l’impatto umano della chiusura del valico di Rafah

Ascolta le storie personali e le lotte dei palestinesi a Gaza mentre il valico di frontiera di Rafah rimane in gran parte chiuso, isolandoli dal mondo esterno.
Gaza è stata a lungo descritta come la prigione a cielo aperto più grande del mondo, con i suoi due milioni di residenti confinati in una piccola striscia di terra e in gran parte tagliati fuori dal resto del mondo a causa del blocco imposto da Israele ed Egitto. Una delle poche ancora di salvezza per gli abitanti di Gaza è il valico di Rafah, l'unico collegamento tra Gaza e il mondo esterno che non è controllato da Israele.
Tuttavia, il valico di Rafah è stato in gran parte chiuso negli ultimi anni, con il governo egiziano che ha limitato l'accesso dentro e fuori Gaza per una serie di ragioni politiche e di sicurezza. Ciò ha avuto un impatto devastante sulla vita dei palestinesi nel territorio, separando le famiglie, negando l’accesso a cure mediche cruciali e paralizzando l’economia locale. Attivisti e gruppi per i diritti umani hanno ripetutamente chiesto l'apertura del valico, sostenendo che la chiusura viola i diritti umani fondamentali degli abitanti di Gaza.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera

