Il presidente della moschea del Wisconsin arrestato dall'ICE: accuse di pregiudizio anti-israeliano

Il presidente della più grande moschea del Wisconsin è stato arrestato dagli agenti dell'immigrazione statunitensi, scatenando accuse di aggressione a causa delle sue critiche nei confronti di Israele.
Wisconsin si è trovata al centro di un controverso dibattito dopo che il suo presidente, Salah Sarsour, un residente permanente legale negli Stati Uniti di origine palestinese, è stato arrestato lunedì da quasi una dozzina di agenti dell'Immigration and Customs Enforcement (ICE) statunitense a Milwaukee. Funzionari locali e leader religiosi hanno accusato l'agenzia federale di prendere di mira Sarsour a causa delle sue dichiarazioni contro Israele.
Sarsour, che ha vissuto negli Stati Uniti per anni come titolare della carta verde, è stato arrestato poco dopo aver lasciato la sua casa, secondo la Società Islamica di Milwaukee. Questa improvvisa detenzione ha suscitato indignazione e preoccupazione all'interno della comunità locale, con molti che si interrogano sui veri motivi dietro le azioni dell'agenzia federale.


