L'assistente AI di Woolworths scatena una reazione negativa sul comportamento "odioso".

Il chatbot AI di Woolworths attira critiche da parte dei clienti che trovano le sue conversazioni su sua "madre" e altri argomenti personali inappropriate e scoraggianti.
La principale catena di supermercati australiana, Woolworths, si è trovata al centro di una controversia inaspettata riguardante il suo assistente al servizio clienti basato sull'intelligenza artificiale lanciato di recente. Progettato per offrire un'esperienza di acquisto comoda e personalizzata, il chatbot ha invece attirato l'ira di alcuni clienti che hanno ritenuto il suo comportamento "odioso" e persino "inquietante".
Il nocciolo della questione risiede nella tendenza del chatbot a impegnarsi in conversazioni che vanno ben oltre l'ambito tipico di un commesso. I clienti hanno riferito che il bot divaga su sua "madre" e su altri argomenti personali, lasciando molti utenti a disagio e frustrati.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: BBC News


