Gli inglesi affrontano costose insidie nel viaggiare nell’UE con animali domestici

Le nuove regole post-Brexit impongono ai proprietari di animali domestici del Regno Unito di ottenere costosi certificati sanitari per portare animali domestici in Europa. Gli esperti mettono in guardia dal tentare di aggirare il sistema.
In seguito all'uscita della Gran Bretagna dall'Unione Europea, i proprietari di animali domestici del Regno Unito hanno ricevuto un severo avvertimento: non tentare di eludere i nuovi costosi requisiti per portare gatti, cani e furetti nel continente. Gli esperti avvertono che il tentativo di eludere il sistema di certificazione sanitaria degli animali utilizzando un passaporto per animali domestici più economico rilasciato all'estero potrebbe rivelarsi controproducente.
Prima della Brexit, il processo era relativamente semplice per i residenti del Regno Unito che viaggiavano nell'UE con i loro compagni pelosi. Il Pet Travel Scheme consentiva il trasporto di animali semplicemente muniti di microchip, vaccinazione antirabbica e passaporto per animali domestici. Tuttavia, le regole sono cambiate in modo significativo dopo l'uscita della Gran Bretagna dal blocco.
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