Le armi chimiche perseguitano i pescatori dell’Atlantico: risultati inquietanti

Gli equipaggi di pescatori nell'Atlantico continuano a dragare accidentalmente pericolose munizioni per la guerra chimica, esponendo gli equipaggi a ustioni da agente senape. Esplora l'inquietante eredità delle armi abbandonate della Seconda Guerra Mondiale.
Gli equipaggi di pesca nell'Oceano Atlantico sono alle prese con un'eredità inquietante e pericolosa: il dragaggio accidentale di armi chimiche scaricate al largo delle coste decenni fa.
Secondo un rapporto pubblicato nel Morbidity and Mortality Weekly Report, ci sono stati almeno tre incidenti tra il 2016 e il 2023 in cui gli equipaggi di pescatori commerciali nel New Jersey si sono imbattuti in queste armi. munizioni da guerra chimica (CWM). Le esposizioni hanno provocato gravi ustioni da agente mostarda, ricoverando membri dell'equipaggio e richiedendo innesti cutanei e terapia fisica.
La storia di questo problema risale al periodo successivo alla prima e alla seconda guerra mondiale, quando gli Stati Uniti scaricarono circa 17.000 tonnellate di armi chimiche non utilizzate al largo della costa atlantica. Questa sconsiderata decisione di smaltimento continua a tormentare le operazioni di pesca commerciale nella regione, esponendo gli equipaggi al rischio di esposizione a queste reliquie mortali di conflitti passati.
Fonte: Ars Technica


