Xi cinese chiede stabilità tra le tensioni a Taiwan

Il presidente cinese Xi Jinping invia un messaggio di stabilità al leader del Partito nazionalista di Taiwan, con l'obiettivo di influenzare la nazione insulare e il presidente degli Stati Uniti Trump.
Pechino - Con una mossa diplomatica ad alto rischio, il presidente cinese Xi Jinping ha incontrato Cheng Li-wun, leader del Partito nazionalista di Taiwan, per trasmettere un messaggio di stabilità in mezzo alle crescenti tensioni tra la terraferma e l'isola autogovernata. L'incontro, che ha avuto luogo venerdì nella capitale cinese, arriva in un momento critico poiché Xi cerca di influenzare sia Taiwan che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump con la sua visione delle relazioni tra le due sponde dello Stretto.
Durante i colloqui a porte chiuse, Xi ha sottolineato l'importanza di mantenere lo status quo ed evitare qualsiasi azione unilaterale che potrebbe compromettere la fragile pace nella regione. Ha sottolineato l'impegno della Cina nei confronti del principio "Una sola Cina", che considera Taiwan come parte integrante della terraferma, e ha chiesto maggiori scambi economici e culturali per favorire legami più stretti tra le due parti.
Cheng, che rappresenta la fazione più filosofica nel panorama politico di Taiwan, ha ascoltato con attenzione il messaggio di Xi, che è stato visto come un tentativo di influenzare l'opinione pubblica sull'isola e potenzialmente influenzare le imminenti elezioni presidenziali del 2020. Il Partito nazionalista, noto anche come Kuomintang, ha tradizionalmente sostenuto legami più stretti con la terraferma, al contrario alla posizione indipendentista del Partito Democratico Progressista al potere.
L'incontro ha avuto implicazioni significative anche per le relazioni USA-Cina, poiché Trump ha adottato un approccio più conflittuale nei confronti di Pechino su questioni come il commercio, la tecnologia e Taiwan. L'intervento di Xi nei confronti del leader del Partito nazionalista potrebbe essere visto come un tentativo di influenzare il presidente degli Stati Uniti e di allontanarlo da una politica più aggressiva nei confronti di Taiwan, che Pechino considera un fondamentale interesse nazionale.
Gli analisti affermano che il messaggio di stabilità di Xi e la sua enfasi sui legami economici e culturali potrebbero avere risonanza con l'elettorato di Taiwan, in particolare tra coloro che sono diffidenti nei confronti delle potenziali conseguenze economiche e politiche di un approccio più conflittuale nei confronti della terraferma. Tuttavia, è improbabile che la fazione indipendentista all'interno di Taiwan venga influenzata e le elezioni presidenziali del 2020 potrebbero ancora essere una corsa combattuta e controversa.
Mentre Cina e Taiwan continuano a gestire relazioni complesse e spesso delicate, l'incontro di Xi con il leader del Partito Nazionalista serve a ricordare l'alta posta in gioco coinvolta nella dinamica attraverso lo Stretto e il suo potenziale impatto sulla geopolitica globale.
Fonte: The New York Times


