Minacce alle spedizioni iraniane: gli esperti valutano le sfide per l’applicazione delle norme

Gli esperti analizzano le ultime minacce marittime iraniane nello Stretto di Hormuz, rilevando potenziali difficoltà nella piena applicazione delle norme poiché il traffico rimane basso nella regione.
Le recenti minacce dell'Iran di interrompere la navigazione nello Stretto di Hormuz hanno sollevato preoccupazioni, ma gli esperti ritengono che il paese potrebbe avere difficoltà a far rispettare tutti i suoi avvertimenti. Il traffico nella via navigabile strategica rimane a una frazione dei livelli abituali, ponendo l'Iran di fronte alla sfida di portare avanti le sue rivendicazioni.
Lo Stretto di Hormuz, un cruciale punto di strozzatura petrolifera globale, è stato il luogo di crescenti tensioni tra l'Iran e gli Stati Uniti e i suoi alleati. L'Iran ha ripetutamente minacciato di chiudere lo stretto o di interrompere la navigazione in risposta alle sanzioni americane e a quelle che considera azioni ostili contro i suoi interessi.
Gli analisti sottolineano che, sebbene l'Iran abbia la capacità di interrompere temporaneamente la navigazione marittima, far rispettare pienamente le sue minacce sarebbe un'impresa significativa. Dina Esfandiary, ricercatrice presso il Center for Science and Security Studies del King's College di Londra, ha affermato: "L'Iran può certamente causare qualche disturbo, ma in realtà mantenerlo per un lungo periodo di tempo sarà piuttosto difficile."
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Una delle sfide principali per l'Iran è l'attuale basso livello di traffico marittimo nello Stretto di Hormuz. Nel contesto della pandemia di COVID-19 e delle condizioni economiche, il volume delle navi che attraversano le vie navigabili è diminuito in modo significativo, rendendo più difficile per l'Iran prendere di mira e interrompere efficacemente un gran numero di navi.
"Lo stretto non è più trafficato come una volta", ha affermato Russ Dallen, capo di Caracas Capital Markets, una società di investimenti globale. "Quindi la capacità dell'Iran di interrompere effettivamente molte spedizioni marittime è alquanto limitata."
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Inoltre, l'Iran probabilmente si troverebbe ad affrontare forti reazioni e potenziali ritorsioni militari da parte degli Stati Uniti e dei suoi alleati se riuscisse a interrompere con successo la navigazione nello Stretto di Hormuz. Esfandiary ha osservato che l'Iran è consapevole di questo rischio e potrebbe essere più cauto nel suo approccio.
Sebbene le minacce dell'Iran non debbano essere ignorate, gli esperti suggeriscono che la capacità del paese di far rispettare pienamente i suoi avvertimenti è limitata dalle attuali circostanze nello Stretto di Hormuz. Il basso traffico marittimo e la possibilità di una forte risposta internazionale potrebbero limitare la capacità dell'Iran di portare avanti il suo atteggiamento più aggressivo.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: The New York Times


