Un importante giornale medico denuncia il fallimento del mandato di RFK Jr. come segretario alla sanità

L'editoriale di Lancet critica Robert F. Kennedy Jr. per aver diffuso una pericolosa disinformazione in qualità di massimo funzionario sanitario del paese e per aver politicizzato la politica sanitaria a scapito degli americani vulnerabili.
Il primo anno di Robert F. Kennedy Jr come ministro della Sanità degli Stati Uniti è stato un fallimento sotto molti aspetti, secondo un feroce editoriale apparso sulla prestigiosa rivista medica The Lancet. La rivista, una delle fonti di ricerca medica peer-reviewed più antiche e citate al mondo, non ha usato mezzi termini nel criticare la performance di Kennedy, accusandolo di diffondere disinformazione e di politicizzare la politica sanitaria a scapito degli americani vulnerabili.
The Lancet non è estraneo alle controversie quando si tratta di questioni legate ai vaccini. In passato, la rivista ha pubblicato un famigerato studio di Andrew Wakefield, un eminente attivista anti-vaccini ed ex medico caduto in disgrazia, che affermava falsamente di trovare un legame tra vaccini e autismo. Più di un decennio dopo, The Lancet ha ritirato lo studio, riconoscendone i gravi difetti e il danno che ha causato.
Ora, The Lancet ha rivolto gli occhi su Kennedy, che è tra le figure di spicco del movimento anti-vaccini e continua ad abbracciare l'affermazione, completamente sfatata, di un collegamento vaccino-autismo, insieme ad altre pericolose teorie del complotto. L'editoriale critica Kennedy per le sue azioni come massimo funzionario sanitario del paese, accusandolo di dare priorità alla politica rispetto alla salute pubblica e di minare la fiducia del pubblico nei processi decisionali basati sulla scienza.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}La feroce critica di The Lancet arriva in un momento in cui gli Stati Uniti sono alle prese con una serie di urgenti sfide sanitarie, dall'attuale pandemia di COVID-19 alla crisi degli oppioidi e alla crescente minaccia di superbatteri resistenti agli antibiotici. L'editoriale sostiene che l'incapacità di Kennedy di fornire una leadership efficace e la sua promozione di una pericolosa disinformazione hanno solo esacerbato questi problemi, mettendo a rischio la salute e il benessere delle popolazioni vulnerabili, compresi i bambini.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Il rimprovero di The Lancet al mandato di Kennedy come Segretario alla Sanità è un duro promemoria dei pericoli della politicizzazione della salute pubblica e dell'importanza di affidarsi a prove supportate dalla scienza per guidare il processo decisionale. Mentre il Paese è alle prese con complesse sfide sanitarie, l'editoriale chiede un rinnovato impegno nei confronti del processo decisionale basato sull'evidenza e del ripristino della fiducia del pubblico nelle istituzioni sanitarie della nazione.
Fonte: Ars Technica


