Sovrapprezzo del monopolio di Live Nation: urgente giro di vite sulla biglietteria australiana

Una sentenza di un tribunale statunitense rileva che il controllo mortale di Live Nation e Ticketmaster sui concerti è costato ai fan 595 milioni di dollari. Crescono le richieste per un’indagine australiana sulle regole opache sull’emissione dei biglietti.
Live Nation e la sua controllata Ticketmaster sono da tempo accusati di pratiche monopolistiche che gonfiano i prezzi dei biglietti e limitano la scelta dei consumatori. Ora, uno storico verdetto di un tribunale statunitense ha quantificato l'impatto di questa posizione dominante nell'industria dei concerti, innescando rinnovati appelli alle autorità australiane a esaminare attentamente il proprio panorama dei biglietti.
Secondo esperti del settore, lo spettatore medio australiano paga circa 10 dollari australiani in commissioni nascoste per biglietto, con i fan che si fanno carico del peso di programmazioni di tour musicali monopolizzate e di valori gonfiati degli artisti. Questo modello di business di sfruttamento ha tracciato paralleli con le questioni sistemiche recentemente scoperte negli Stati Uniti.


