La Russia raddoppia su Cuba: seconda petroliera inviata per aiutare la crisi energetica

Mentre Cuba si trova ad affrontare una grave carenza di carburante, la Russia ha inviato una seconda petroliera per fornire aiuti cruciali. Questa mossa rafforza ulteriormente i crescenti legami tra le due nazioni.
Con una mossa che sottolinea i legami sempre più profondi tra Russia e Cuba, Mosca ha inviato una seconda petroliera nello stato insulare dei Caraibi, che è alle prese con una grave carenza di carburante. La petroliera battente bandiera russa Anatoly Kolodkin è arrivata martedì nella baia di Matanzas, a Cuba, dopo la precedente consegna di carburante da parte della petroliera Irida.
La consegna del petrolio russo arriva in un momento critico per Cuba, che sta affrontando una crisi energetica che ha portato a diffusi blackout e interruzioni dei trasporti pubblici. L'incapacità del Paese di acquistare carburante sufficiente sul mercato aperto a causa delle sanzioni statunitensi lo ha costretto a cercare fornitori alternativi, con la Russia che emerge come un alleato cruciale.
La presenza delle due petroliere russe nelle acque cubane è una chiara indicazione della crescente cooperazione tra le due nazioni, che storicamente hanno mantenuto stretti legami. Il sostegno di Mosca a Cuba arriva mentre la nazione insulare continua ad affrontare le ricadute economiche della pandemia di COVID-19 e l'inasprimento delle sanzioni statunitensi sotto l'amministrazione Trump.
Gli analisti ritengono che la decisione della Russia di inviare ulteriore carburante a Cuba sia guidata dal desiderio di rafforzare la sua influenza geopolitica nella regione, nonché di fornire un'ancora di salvezza al suo alleato di lunga data. La mossa invia anche un segnale agli Stati Uniti che la Russia è disposta a sfidare il dominio di Washington nei Caraibi.
L'arrivo della Anatoly Kolodkin è solo l'ultimo capitolo nell'approfondimento del partenariato energetico tra Russia e Cuba. Negli ultimi anni, Mosca ha fatto investimenti significativi nelle infrastrutture energetiche di Cuba, compresa la modernizzazione delle vecchie raffinerie di petrolio dell'isola e l'esplorazione di nuovi giacimenti offshore di petrolio e gas.
Mentre la crisi del carburante a Cuba continua ad aggravarsi, la presenza di petroliere russe nelle acque cubane diventerà probabilmente uno spettacolo sempre più comune, sottolineando l'importanza strategica della relazione tra le due nazioni e la crescente influenza della Russia nella regione dei Caraibi.
Fonte: The New York Times


