Gli Stati Uniti avvertono gli americani di evacuare l’Iraq nel contesto delle crescenti tensioni con l’Iran

Mentre le tensioni tra Stati Uniti e Iran raggiungono nuovi livelli, il Dipartimento di Stato lancia un severo avvertimento ai cittadini americani di lasciare immediatamente l’Iraq, segnalando il potenziale per un conflitto regionale più ampio.
Il governo degli Stati Uniti ha lanciato un severo avvertimento ai cittadini americani, esortandoli a evacuare immediatamente l'Iraq in un contesto di rapida escalation delle tensioni tra Stati Uniti e Iran. La direttiva del Dipartimento di Stato arriva pochi giorni dopo che l'ambasciata americana a Baghdad è stata presa di mira in un attacco missilistico, di cui Washington ha attribuito la colpa alle milizie appoggiate dall'Iran che operano nella regione.
L'inquietante annuncio è un chiaro segnale che il conflitto latente tra i due avversari si sta estendendo oltre i confini dell'Iraq, sollevando lo spettro di una guerra regionale più ampia. Gli analisti avvertono che il rischio di errori di calcolo o di uno scontro militare diretto tra Stati Uniti e Iran è ora più elevato di quanto non lo sia stato da anni.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}} L'ambasciata americana a Baghdad, che è stata bersaglio di numerosi attacchi negli ultimi mesi, sabato è stata teatro di un lancio missilistico che ha causato lievi danni ma nessuna vittima. L'amministrazione Trump si è affrettata a puntare il dito contro l'Iran, accusandolo di aver orchestrato l'assalto attraverso la sua rete di milizie sciite che operano in Iraq.
In risposta, il Dipartimento di Stato ha ora ordinato a tutto il personale governativo statunitense non essenziale di evacuare l'Iraq, citando la
Fonte: The New York Times


