I diplomatici statunitensi mediano la delicata tregua a Gaza mentre le tensioni in Iran divampano

I principali inviati statunitensi si sono incontrati con i leader di Hamas al Cairo, cercando di preservare il fragile cessate il fuoco a Gaza nel contesto delle ricadute della guerra contro l’Iran. Gli esperti analizzano la diplomazia ad alto rischio.
Con una mossa rara, alti diplomatici statunitensi si sono recentemente recati al Cairo per colloqui ad alto livello con la leadership di Hamas, il gruppo militante palestinese che controlla la Striscia di Gaza. L'obiettivo: salvare il fragile cessate il fuoco che ha posto fine l'anno scorso all'ultima guerra tra Israele e Gaza, poiché le ricadute del conflitto in corso con l'Iran minacciano di svelare i delicati accordi del dopoguerra.
Colmare le divisioni in mezzo alle tensioni
Le discussioni tra gli inviati statunitensi e i funzionari di Hamas giungono in un momento critico, con la guerra all'Iran che mette a dura prova il già martoriato "cessate il fuoco" di Gaza e i piani di ripresa postbellica della regione. L'incontro segna un cambiamento significativo nell'approccio tradizionalmente disinvolto di Washington di impegnarsi direttamente con il gruppo islamico, che gli Stati Uniti e i loro alleati hanno da tempo designato come organizzazione terroristica.
{{IMAGE_PLACEHOLDER}}Fonte: Al Jazeera


